Nel 2016 il governo Renzi con la legge di stabilità ha introdotto il pagamento del canone RAI ordinario tramite la bolletta dell’energia. L’importo dell’imposta è stato dilazionato addebitando una quota in ogni bolletta fino al saldo completo nell’arco dell’anno solare. Questa scelta è nata per contrastare il fenomeno di evasione di questa imposta tanto odiata dagli Italiani.

Fin qui tutto bene direi, anzi probabilmente è anche la scelta giusta. Le tasse si devono pagare. Ma forse si è parlato poco degli aspetti negativi di questa nuova modalità di pagamento. Infatti probabilmente non sai che in questo modo il canone della televisione è stato imposto a tutti, ma proprio a tutti! Il concetto è semplice. Ti arriva la bolletta energia, bene allora devi pagare il canone! E se sei un soggetto esente dal pagamento? Intanto paghi, poi richiedi il rimborso e fai la richiesta di esenzione. Ecco, questo è discutibile! Altra burocrazia, richieste e moduli da compilare e spedire con raccomandata, ma sopratutto anticipare l’imposta sulla televisione per vederne il rimborso solo dopo mesi e mesi di attesa.

Oggi voglio darti qualche indicazione su come puoi inviare la richieste di esenzione del pagamento del canone RAI. Ma prima bisogna sapere quali sono i presupposti per poter accedere alla richiesta. Ti anticipo che c’è poco da esultare. I requisiti sono semplici e solo in pochi possono accedere.

 

Quali sono i requisiti per richiedere l’esenzione del canone TV?

Hanno diritto ad avere l’esenzione totale dell’imposta canone RAI tutti i soggetti che:

  • hanno compiuto i 75 anni di età
  • hanno un reddito annuo non superiore a 6.713,98 € per le richieste relative agli anni fino al 2017 oppure a 8.000 € per le richieste relative al 2018

 

Come fare richiesta di esenzione canone RAI?

La procedura è molto semplice:

  1. Recupera dal sito dell’Agenzia Delle Entrate e stampa il modulo in pdf Esenzione canone RAI Over 75
  2. Compilalo con i dati personali richiesti
  3. Firmalo e datalo
  4. Spediscilo tramite posta raccomandata AR a “Agenzia delle entrate Ufficio Torino1 – Sportello Abbonamenti TV Casella postale 22 – 10121 Torino TO”

I dati richiesti nel modulo non sono altro che i dati personali come nome, cognome, data di nascita. Ricorda di spedire la raccomandata senza la busta, piegata e chiusa con le spille.

 

Il modo più semplice per spedire la richiesta di esenzione canone RAI

Esiste un modo molto più semplice per fare la richiesta di esenzione del canone TV. Negli uffici poste private QuiPoste, è disponibile lo sportello servizi al cittadino. Tra le richieste più recenti, è stata attivata proprio la gestione dell’esenzione del canone televisivo. La procedura è molto semplice.

  • Cerca l’ufficio QuiPoste poste private più vicino a te
  • Chiedi all’operatore che desideri inviare la richiesta di esenzione del canone RAI
  • Fornisci i dati necessari e l’operatore provvede a generare il modello ed inviare la raccomandata

Semplice vero? E non solo l’esenzione del canone, ma la disponibilità di moduli e modelli di ogni genere disponibile per il cittadino sono sempre maggiori.

 

Per chiudere questo articolo, ti segnalo la pagina dell’Agenzia delle Entrate dove puoi recuperare tutte le informazioni normative del caso: Agenzia delle entrate e canone TV per cittadini ultrasettantacinquenni. Se vuoi restare aggiornato sull’argomento e sulle novità disponibili negli uffici QuiPoste poste private, continua a seguirmi o accedi al blog ed iscriviti alla newsletter.