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Se stai pensando di avviare un’attività commerciale ma non sai se è meglio aprire un’attività in franchising e o in proprio, allora posso fornirti utili spunti di riflessione per aiutarti a prendere questa decisione. Quando si intraprende la strada di diventare imprenditori, ci si trova di fronte a scelte importanti da compiere e nuove sfide da affrontare.  Chiedersi se sia meglio aprire un’attività in franchising oppure se è più conveniente lavorare in maniera indipendente, mettendosi in proprio, è la domanda più gettonata tra gli imprenditori. L’apertura di un’attività in proprio o l’adesione a un franchising implicano rispettivamente pro e contro, per questo è importante analizzare tutti gli aspetti per poi compiere la migliore scelta.

Aprire un’attività: meglio in franchising o da soli?

Avventurarsi nel mondo dell’imprenditoria, implica prendere scelte importanti e porta con sé decisioni cruciali. L’intenzione di partire con il piede giusto accomuna tutti gli imprenditori ma ciò richiede una preparazione dettagliata, una visione chiara del proprio business e un impegno costante. Per questo è importante avere ben saldo in mente una panoramica generale di tutti gli aspetti che compongono l’apertura di un’attività, che sia in proprio o in franchising. 

Capitale da investire, analisi dei competitor, business plan, definizione di un buon piano marketing online e offline, pianificazione delle strategie di vendita , rapporti commerciali e gestione delle assunzioni sono solo alcuni dei primi passi da muovere quando bisogna aprire un’attività. Vediamo allora le varie differenze che si nascondono dietro la scelta di aprire un’attività in franchising o in proprio. 

Meglio aprire attività in franchising

Meglio aprire attività in franchising

Aprire un’attività in proprio o in franchising: qual è la soluzione migliore

Decidere di aprire un’attività in proprio offre sicuramente una apparente visione di libertà e indipendenza. Scegliere di mettersi in proprio senza affiliarsi a un franchising ha alcuni lati positivi. Gli imprenditori che si mettono in proprio non chiedendo alcun supporto esterno e hanno infatti totale potere decisionale.

Possono scegliere autonomamente quali accordi commerciali stringere, definire la propria identità e brand, plasmare l’attività commerciale in base ai propri valori e esigenze, partendo già dal layout. Questa libertà decisionale consente a chi si mette in proprio di perseguire la propria visione imprenditoriale senza ingerenze esterne. Ma quali sono i contro di questa scelta? Vediamoli insieme: 

  1. Risorse limitate: avviare una attività in proprio significa non poter contare sul supporto anche economico, oltre che formativo e burocratico, del franchisor. I franchising infatti nel momento di difficoltà aiutano i propri affiliati supportandoli in strategie mirate a far crescere il negozio. Possono infatti partecipare o contribuire totalmente a sostenere spese pubblicitarie di marketing così da far conoscere il punto vendita, investendo su canali online e offline.
  2. Assenza di supporto: l’imprenditore che si mette in proprio non può contare sul supporto consolidato del franchising. Ogni scelta viene presa in totale indipendenza e autonomia e se non si ha esperienza nel settore, il rischio di sbagliare e probabilmente fallire, è sempre più ingombrante e frequente.
  3. Identità da costruire: un altro aspetto non di poco conto è la costruzione del proprio brand che parte da zero. Costruire una propria identità aziendale richiede energie e sforzi di lungo periodo. Ottenere riconoscibilità del brand, affidabilità e credibilità da parte dei clienti non sempre è facile e si trasforma in un percorso in salita dai risultati che spesso tardano ad arrivare compromettendo il successo dell’attività. Per questo in molti decidono di affiliarsi a un franchising affidandosi così a marchi che in anni hanno ottenuto un certo prestigio, consolidamento e posizionamento del band sul mercato.
Conviene aprire in franchising

Conviene aprire in franchising

Affiliarsi a un franchising conviene? Sì e ti spieghiamo perché!

Affiliarsi a un franchising ha moltissimi vantaggi e il più importante fra tutti è sicuramente l’abbattimento del rischio di impresa. Ne hai mai sentito parlare? Far parte di una grande azienda significa infatti beneficiare di un modello di business consolidato che si riflette su esperienza e conoscenze accumulate negli anni, sviluppate e testate dal franchisor. Per questo il rischio di fallire è quasi impossibile. Replicando quel modello e contando sul supporto del franchising il rischio di impresa si abbatte radicalmente. Nel caso del settore postale ad esempio, sicuramente conviene aprire poste private in franchising così da essere sicuri di venire guidati dall’inizio alla fine.

Il sostegno del franchising si riscontra infatti in ambiti essenziali per l’avvio di qualsiasi attività:

  • Formazione: i franchisee ricevono un sostegno continuo da parte de franchisor, che include formazione iniziale, assistenza operativa e consulenza di esperti. Questo supporto aiuta i franchisee a navigare tra le sfide quotidiane e a gestire efficacemente l’attività commerciale. Gli affiliati possono beneficiare dell’esperienza e delle conoscenze accumulate dal franchisor nel corso degli anni, riducendo così il rischio di commettere errori che comprometterebbero l’attività.
  • Assistenza completa: lavorare senza intoppi è impossibile. Per questo avere una rete di supporto e assistenza completa pronta a intervenire per qualunque evenienza è di fondamentale importanza.  Il franchising offre tutto questo. Oltre a risolvere i problemi che riscontri, ti mette a disposizione soluzioni e strumenti utili ad affrontare le sfide quotidiane, contribuendo a ridurre il rischio di essere inefficienti a livello lavorativo. 
  • Marchio riconosciuto: entrare a far parte di un franchising offre all’affiliato l’opportunità di sfruttare il prestigio e la fiducia già associati al marchio a cui ci si affilia. Ciò può facilitare l’acquisizione e il mantenimento della clientela, accelerando così il processo di crescita dell’attività. Inoltre, il franchisor fornisce supporto continuo nel garantire il rispetto degli standard di qualità del marchio, nell’implementare strategie di marketing efficaci e nell’affrontare eventuali problemi operativi.
  • Costi ridotti: aprire un’attività in franchising conviene anche dal punto di vista economico. I costi sono infatti ridotti in quanto gli arredi e il materiale organizzativo per iniziare subito a lavorare, sono già considerati nella fee d’ingresso. Anche nel settore postale è importante sapere  quanto costa aprire poste private: investimento e allestimento della location, così da avere ben chiaro i costi totali da affrontare.

Come abbiamo visto, scegliere di affiliarsi a un franchising piuttosto che avviare un’attività in proprio è sicuramente una scelta vincente sia in termini di investimento iniziale che soprattutto in vista di una crescita sicura del proprio punto vendita! Se vuoi chiarirti ogni dubbio sulle opportunità del franchising, lasciaci un commento!