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È capitato a tutti almeno una volta di aver trovato nella cassetta della posta un avviso che allertava di un pacco in giacenza. Ma cosa significa nello specifico? Generalmente quando il primo tentativo di consegna non va a buon fine, solitamente a causa di assenza in casa del destinatario, il corriere lascia un avviso di giacenza per informare che il pacco non è stato consegnato e che si trova custodito nel magazzino della ditta incaricata.

Ovviamente i giorni di giacenza e le modalità di ritiro variano a seconda del trasporto scelto: vediamo insieme allora come cambia la gestione di spedizione in giacenza tra i diversi corrieri.

 

Avviso di giacenza: cos’è e come riconoscerlo

Quando il corriere o il portalettere non trova il destinatario in casa, lascia nella cassetta della posta l’avviso di giacenza comunicando per iscritto di aver tentato di consegnare un pacco, una lettera o una raccomandata ma di non aver trovato nessuno. 

Riconoscere che l’avviso di giacenza si riferisce a un pacco e non ad esempio a un atto giudiziario o a una multa è molto semplice. All’interno dell’avviso sono riportati infatti tutti i dati utili a individuare il pacco che il corriere o il postino ha tentato di consegnare.

Saranno riportati allora:

  • Data e ora del giorno di consegna
  • Provenienza del pacco
  • Luogo presso cui il pacco si trova in giacenza
  • Orari in cui presentarsi per il ritiro
  • Documenti da fornire o eventuale delega da consegnare a terzi nel caso in cui non ci fosse la possibilità di presentarsi personalmente al punto di ritiro
  • Periodo di giacenza, ovvero il tempo utile in cui il destinatario potrà recarsi nel luogo indicato a ritirare il pacco
avviso di giacenza

avviso di giacenza

Per quanto tempo un pacco resta in giacenza? 

Non c’è una risposta univoca. Dipende dal tipo di pacco e, come dicevamo all’inizio dell’articolo, dal tipo di corriere scelto. Ogni compagnia adotta una propria politica aziendale e generalmente se il pacco non viene ritirato entro i tempi riportati sull’avviso, possono applicarsi due regole:

  1. Il pacco ritorna al mittente
  2. Il pacco viene considerato abbandonato e quindi sarà il gestore del servizio ad appropriarsi del contenuto e deciderne le sorti.

Vediamo insieme di seguito quali sono le diverse regole adottate dai maggiori corrieri!

Pacco in giacenza Poste Italiane: come funziona

Il periodo di giacenza di un pacco spedito con Poste Italiane dura da un minimo di 3 a un massimo di 10 giorni. Al termine di questo lasso di tempo, se il pacco non viene ritirato dal destinatario, si provvede alla restituzione (senza costi aggiuntivi) al mittente che ne ha fatto precedentemente richiesta nel momento in cui ha sbarrato sulla lettera di vettura l’apposita casella di restituzione, prima di procedere alla spedizione. 

Nel caso in cui la casella non fosse sbarrata, il pacco non potrà fare ritorno al mittente e dunque verrà considerato come abbandonato. 

Le cose però si complicano nel caso in cui un pacco è stato spedito all’estero. Alcuni Paesi infatti non permettono il servizio di restituzione al mittente, pertanto è sempre bene, prima di effettuare una spedizione, informarsi adeguatamente per evitare brutte sorprese.

Poste italiane permette poi di estendere il periodo di giacenza in base a specifiche modalità come Poste Delivery International Standard i cui tempi variano da quindici giorni a un mese e in casi particolari si può addirittura chiedere di estendere fino a 2 mesi utili per procedere al ritiro. Ma come si comportano gli altri corrieri? Vediamo insieme un pacco in giacenza con brt, GLS,  TNT.

giacenza pacchi

giacenza pacchi

Pacco in giacenza: ecco i maggiori corrieri

Come accennato precedentemente, se la spedizione riporta la dicitura “in giacenza”, significa che il corriere ha tentato la consegna una o più volte ma non ha avuto nessun riscontro.

Ci sono molti motivi per cui un pacco può finire in giacenza, tra cui indirizzo errato o incompleto fornito al trasportatore, destinatario assente, luogo di consegna chiuso (nel caso in cui, ad esempio, venga scelto come luogo di destinazione la sede di un’azienda), rifiuto del pacco da parte del destinatario.

Dopo aver ritentato la seconda volta la consegna, il corriere lascia un avviso e solitamente arriva una notifica o un sms al destinatario in cui si informa che il pacco si trova in un punto di ritiro ed è in attesa di essere prelevato in una sede vicina. 

Molti corrieri offrono il servizio di concordare la consegna in giorni e orari specifici, ma non tutti adottano le stesse regole: rispondiamo allora alle domande più frequenti riguardo i maggiori corrieri!

Pacco in giacenza brt

Quanto rimane in giacenza un pacco Bartolini?

Si hanno a disposizione 15 giorni di tempo per ritirare un pacco Bartolini in giacenza: al termine di questo periodo la spedizione viene restituita al mittente con addebito. Solitamente però , prima che il pacco finisca in giacenza, il corriere lascia nella cassetta della posta un tagliando con gli estremi della spedizione e il giorno lavorativo successivo tenterà una seconda consegna.

Quando un pacco ritorna al mittente?

Il pacco Bartolini ritorna al mittente una volta che non viene ritirato entro i giorni stabiliti o se il destinatario rifiuta la consegna. In questo caso l’azienda contatterà il mittente per informarlo di ciò che è successo e richiederà nuove istruzioni utili per effettuare una nuova spedizione.

Pacco in giacenza GLS

Come funziona?

Il servizio di giacenza GLS avviene nel momento in cui una consegna non va a buon fine per cause indipendenti da GLS. I pacchi vengono custoditi per 10 giorni presso la sede destinataria e vengono inviate al destinatario le informazioni riguardanti la giacenza, tramite l’avviso.

Per ritirare un pacco GLS in giacenza, il destinatario dovrà portare con sé un documento di riconoscimento e il numero di spedizione. Se chi ritira il pacco è una persona diversa dal destinatario, sarà necessario presentare una delega e il documento di riconoscimento di chi ritira la spedizione.

Pacco in giacenza TNT

Quanto resta un pacco in giacenza?

Nei casi in cui dopo due tentativi il corriere TNT non riesce a consegnare il pacco, la spedizione viene riportata presso la filiale TNT più vicina al punto di consegna. Il pacco viene messo in giacenza e si hanno a disposizione 5 giorni lavorativi per ritirare gratuitamente il proprio pacco. Dopo ci sarà una cifra da pagare che sarà calcolata al tempo trascorso e al peso del pacco.

TNT invia sempre una email per avvertire chi ha commissionato la spedizione, che il pacco si trova in giacenza e offre 5 possibili soluzioni:

  1. Riconsegna presso lo stesso indirizzo e in questo caso ci sarà un costo aggiuntivo da pagare pari alla spedizione originale
  2. Il destinatario può ritirare gratuitamente entro 5 giorni dalla ricezione dell’email il proprio pacco
  3. Consegna presso un nuovo indirizzo e anche in questo caso ci sarà un costo extra da pagare
  4. Rientro della spedizione al mittente, il cui costo aggiuntivo sarà pari alla prima spedizione non andata a buon fine
  5. Distruzione gratuita della merce
svincolo pacchi in giacenza

svincolo pacchi in giacenza

Svincolo pacco in giacenza: come fare

Tutti i corrieri offrono inoltre il servizio di svincolo di giacenza. Ovvero si concede ai propri clienti di richiedere online o via telefono una nuova consegna gratuita. Ovviamente anche in questo caso bisogna tener fede a determinati giorni da rispettare, altrimenti il servizio sarà poi a pagamento.

Nel caso di SDA ad esempio, è possibile richiedere lo svincolo di giacenza gratuito entro 3 giorni. Basterà collegarsi al sito web, telefonare il servizio clienti e richiedere di concordare u nuovo appuntamento con il corriere per ripianificare un secondo tentativo di consegna. 

Come svincolare una spedizione online

Per richiedere uno svincolo online basterà collegarsi al sito del vettore di riferimento e inserire il codice tracking e cliccare su svincola spedizione. A questo punto si può scegliere il primo giorno utile in cui ritentare la consegna allo stesso indirizzo. Cliccando sul tasto “conferma” la spedizione sarà svincolata.

Come svincolare al telefono una spedizione

Per richiedere telefonicamente di svincolare una spedizione sarà invece necessario contattare il servizio clienti del vettore. Anche in questo caso è fondamentale avere a portata di mano il codice tracking da comunicare all’operatore e poi si potrà procedere a riprogrammare una nuova consegna.

 

Se questo articolo ti è stato utile o hai bisogno di approfondire un determinato aspetto sui pacchi in giacenza, non esitare a commentare o a contattarci: gli operatori QuiPoste sono specialisti nel ramo spedizioni e tantissimi clienti selezionano gli uffici QuiPoste per richiedere il fermo deposito dei pacchi!

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